Archivio mensile:agosto 2013

La cara vecchia lavatrice dove la butto?

lavatrice abbandonataLavatrici ed elettrodomestici lasciati accanto ai cassonetti, spesso assistiamo all’abbandono selvaggio degli apparecchi. Ma in realtà dove si dovrebbero buttare?

Lavatrici ed elettrodomestici abbandonate accanto ai cassonetti, spesso assistiamo all’abbandono selvaggio degli apparecchi. Ma in realtà dove si dovrebbero buttare?

Mi ricollego alla notizia della foto postata dall’Assessore all’Ambiente del Municipio XIV Ivan Errani sulla sua pagina facebook, che ritrae una lavatrice abbandonata accanto ad un cassonetto, per trattare un argomento importante: l’abbondono selvaggio dei rifiuti per strada.

I cittadini non sembrano essere particolarmente sensibili al tema, infatti, nelle nostre città purtroppo è davvero facile imbattersi in grossi elettrodomestici, come frigoriferi e lavatrici, abbandonati per strada, quando invece andrebbero conferiti presso le apposite isole ecologiche.

Comportamenti incivili di queto tipo non solo contribuiscono ad aumentare l’inquinamento ambientale, ma costringono i Comuni a sostenere elevate spese per lo smaltimento. Inoltre, molti di questi grandi elettrodomestici contengono elementi altamente inquinanti, che mettono a rischio la salute di tutta la cittadinanza.

Vediamo nel dettaglio come andrebbero smaltiti:

GRANDI ELETTRODOMESTICI

1) Al momento dell’acquisto, è possibile richiedere direttamente al negoziante il ritiro gratuito del vecchio apparecchio;

2) richiedere all’Ente preposto per lo smaltimento dei rifiuti nella propria città il ritiro gratuito;

3) consegnare personalmente l’elettrodomestico presso l’isola ecologica.

ELETTRODOMESTICI DI PICCOLA DIMENSIONE

Anche i piccoli elettrodomestici come tostapane, frullatore, robot da cucina, etc, non vanno depositati nel cassonetto, perchè in questo modo non possono essere smaltiti. Al contrario, il corretto conferimento di questi oggetti consente il recupero di materiali che possono essere riciclati e riutilizzati, garantendo importanti risparmi sia in termini economici che ambientali.

Ecodom,  è il Consorzio italiano per la gestione dei Raee (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), che che si occupa del corretto smaltimento di questi rifiuti che, in effetti, possono rappresentare una vera ricchezza per il Paese.

Basti sapere che dallo smaltimento di un solo frigorifero è possibile recuperare fino a circa 28 kg di ferro, 6 kg di plastica e oltre 3 kg tra rame e alluminio.

Alcune pratiche possono garantire un futuro migliore al Pianeta.

Da oggi c’è WasBar…Chi ha detto che le lavanderie a gettoni sono noiose?

Come trasformare una noiosa lavanderia a gettoni in un locale gettonato e frequentatissimo? Due ragazzi hanno dato vita a WasBar…

WasBarWasBar

Fino a poco tempo fa andare a lavare i propri indumenti nelle lavanderie a gettoni rappresentava una vera e propria seccatura…

In quei lunghi pomeriggi trascorsi in lavanderia, durante l’attesa tra un lavaggio e una centrifuga, c’era che si consolava leggendo un buon libro o studiando o chi preferiva isolarsi con l’iPod alle orecchie o chi passava il tempo telefonando a mezza rubrica o ascoltava “con piacere” le ultime disavventure della migliore amica e c’era anche chi, fingendo di avere dei problemi con i gettoni, sperava di rivolgere la parola al meraviglioso ragazzo che incotrava ogni settimana…

Ma oggi anche le aride, tristi, desolate e cupe lavanderie a gettoni non saranno più le stesse… Infatti, dall’idea geniale di due ventenni di origine belga, Dries e Yuri, è nato WasBar, più di una semplice lavanderia, più di un bar, più di un parrucchiere, potrebbe essere definito un social-laundry-café dove trascorrere piacevolmente, utilmente e in compagnia il tempo tra una centrifuga e l’altra.

All’interno del locale non ci sono solo lavatrici e asciugatrici, ma anche un bar e un parrucchiere, è possibile tagliarsi i capelli, bere, mangiare, ascoltare ottima musica dal vivo e soprattutto conoscere nuove persone, il tutto in un ambiente cool e dal curato design.

Già frequentatissimo da diverse fasce di età, WasBar si è subito trasformato in un luogo dove incontrarsi e socializzare, anche senza necessariamente portarsi il bucato da casa…

Speriamo che apra presto anche in Italia…

Oggi grazie a WasBar che toglie lo stress dell’attesa tra un bucato e l’altro, a WashApp che elimina la paura di sbagliare i lavaggi, alle lavatrici che lavano a freddo e fanno risparmiare energia e ai social network per condividere il momento delle faccende domestiche, le giornate dedicate alla lavatrice sono diventate meglio di un pomeriggio ad un centro benessere… :)

http://youtu.be/Y4cTLHf1ZUo

Decreto Ecobonus: ora è legge…

Il Decreto Ecobonus è diventato legge. Chi ha diritto agli incentivi statali su acquisti e ristrutturazioni?

decreto ecobonus - incentivi stataliInnanzitutto, bentornati a tutti dalle ferie…

Il 03 agosto scorso il decreto ecobonus è diventato legge e sono state introdotte diverse importanti novità che riguardano elettrodomestici, interventi antisismici e caldaie a pompa di calore.

Pochi giorni fa, infatti, la Confedilizia, la Confederazione dei proprietari edilizi, ha stilato un vademecum, utile per destreggiarsi tra novità, percentuali e “tetti” previsti nel decreto, in attesa che venga pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Ristrutturazioni (detrazione Irpef). Per le singole unità immobiliari residenziali: interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; per le parti comuni di edifici residenziali: interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, eliminazione di barriere architettoniche, bonifica dall’amianto, opere per evitare infortuni domestici, interventi per prevenire atti illeciti, cablatura edifici etc. L’importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione è, fino al 31 dicembre, 96.000 euro; dal primo gennaio scende a 48.000 euro. La misura delle detrazione (dall’imposta lorda) è per il 2013 al 50%, per il 2014 al 36%.

Mobili e grandi elettrodomestici (detrazione Irpef). Per acquisto di mobili e di “grandi elettrodomestici” (per esempio frigoriferi, lavatrici e lavastoviglie) di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), per apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, “finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione”, l’importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione è fino alle fine del 2013 pari a 10mila euro. La misura della detrazione (dall’imposta lorda) è del 50%.

Risparmio energetico (detrazione Irpef/Ires). Per interventi finalizzati alla riqualificazione energetica degli edifici l’importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione per tutto l’anno è di 100.000 euro; per interventi riguardanti pareti, finestre (compresi gli infissi) su edifici esistenti è di 60.000 euro; per installazione di pannelli solari è di 60.000 euro; per sostituzione di impianti di climatizzazione invernale è di 30.000 euro; dal primo gennaio del 2014 diventano di 48.000 euro per tutte le tipologie di intervento; la misura della detrazione (dall’imposta lorda) è al 65% fino al 31.12.2013; al 36% da gennaio.

Interventi antisismici (detrazione Irpef)
. Per specifici interventi su edifici (adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive) ricadenti nelle zone sismiche ad alta pericolosità, l’importo massimo della spesa su cui calcolare la detrazione è 96mila euro per tutto il 2013; 48mila euro per l’anno prossimo. La misura della detrazione (dall’imposta lorda) è al 65% per quest’anno, al 36% per il prossimo.