Archivio mensile:ottobre 2013

Emulsio: un concorso per scoprire quanto sei eco…

Emulsio ha presentato un nuovo simpatico concorso, lo SprecoTest, per valutare il nostro grado di attenzione verso l’ambiente…

SprecoTest di Emulsio2

SprecoTest di Emulsio

Girovagando su facebook mi sono imbattuta nello SprecoTest, un simpatico salvadanaio a forma di maialino che mi invitava a rispondere a 9 quesiti per scoprire quanto sono “eco”… Ovviamente non potevo rifiutarmi.

Il nuovo concorso, indetto da Emulsio, mette in palio 84 kit SalvAmbiente e si potrà partecipare dal 09 ottobre al 29 dicembre prossimo…

Per partecipare basta connettersi con il proprio account Facebook, accedere all’applicazione e rispondere ad alcune simpatiche domande mirate a capire quanto siamo realmente ecologici, come: Quante volte usi la bicicletta? Che tipo di riscaldamento hai in casa? Da chi preferisci acquistare i prodotti alimentari? etc…. Alla fine del test, all’utente viene comunicato l’esito e gli viene rilasciato anche un attestato con utili consigli su come e dove migliorare… Un simpatico giochino per poter valutare la propria anima bio…

Emulsio, la nota marca di detergenti per la casa di proprietà dell’azienda Sutter, già da alcuni anni ha intrapreso la strada verso la sostenibilità, studiando soluzioni in grado di rispettare il più possibile l’ambiente….

Nel 2010, questo impegno ha consentito all’azienda di essere premiata con il prodotto Emulsio ilSalvambiente in occasione della 53ª edizione dell’Oscar dell’Imballaggio, sostenuto da Conai – Consorzio Nazionale Imballaggi – e dall’Istituto Italiano Imballaggio. Il premio è stato assegnato all’azienda Sutter per aver scelto la via della ricarica idrosolubile al 100% e biodegradabile e del risparmio del materiale da imballaggio (riutilizzando sempre lo stesso flacone, si arriva, infatti, a risparmiare oltre il 90% di plastica, riducendo anche il volume dei rifiuti domestici). Il sistema di confezionamento adottato da Sutter comporta anche drastiche riduzioni dei trasporti e delle emissioni di CO2.

L’azienda aveva già conseguito l’Oscar dell’imballaggio nel 1960 per la cera con il manico pompante e nel 2004 per il flacone Dosagiusto.

Il mio risulato del test? Eco-consumatore perfetto!

Che orgoglio… e giuro che ho risposto con sincerità… 😉 Provate anche voi…

SprecoTest di Emulsio

Stirare sarà solo un ricordo con la nuova lavatrice Electrolux…

gentlecareElectrolux, azienda che da circa 90 anni realizza apparecchi in grado di rispondere a tutte le nostre esigenze, ha realizzato SteamSystem, la nuova lavatrice che ti fa dire addio al ferro da stiro.

Oggi andiamo sempre di fretta e una tra le tante attività che spesso non abbiamo il tempo di portare a termine è proprio STIRARE. Questo equivale purtroppo a pile e pile di abiti  accatastati sulla sedia… Electrolux ha voluto studiare una soluzione efficace a questo annoso problema.

No, l’azienda non manderà qualcuno a casa a stirare al posto nostro… Ma in compenso ha realizzato una lavatrice, SteamSystem, che utilizza il vapore per distendere le fibre dei tessuti e permette di accorciare notevolmente i tempi di stiratura.

Ora nessuno potrà più sottrarsi a questo “ingrato” compito con la scusa della difficoltà e della paura di rovinare la camicia… e le donne sanno bene a chi mi riferisco 😉

L’utilizzo del vapore nelle lavatrici Electrolux è il vero plus di questi elettrodomestici conosciuti per l’elevata tecnologia. Il vapore è in grado di rendere di garantire una stiratura perfetta e veloce, garantendo l’ottimo mantenimento nel tempo dei tessuti.

Sarà come avere sempre a diposizione una lavanderia professionale… E si potrà finalmente dire addio ai lunghi pomeriggi passati con i bigodini in testa davanti all’asse da stiro, guardando film strappalacrime e stirando le odiose camicie del vostro partner.

Ma oltre a questa caratteristica principale, la nuova lavatrice di Electrolux permette di accedere a diverse funzioni:

Time Manager: per personalizzare la durata del lavaggio
Certificazione Woolmark gold: certificazione per la cura degli abiti, dalla lana alla biancheria intima
Sensore di peso: che rileva la quantità di bucato e consiglia la giusta dose di detergente, per evitare sprechi e rispettare l’ambiente.
Programma MyFavouritePlus®: per memorizzare le nostre preferenze e ricevere consigli sui cicli di lavaggio abituali.

Non è una lavatrice, è la nostra nuova amica del cuore :)

Dedicato a tutti quelli che… vedono la lavatrice come un mostro mangia-vestiti……

Le app per controllare i consumi elettrici!

Arrivano le app per aiutare gli utenti a tenere sotto controllo i consumi elettrici e risparmiare sulla bolletta.

Oggi si presta sempre più attenzione all’impatto ambientale e alla sostenibilità, per questo una delle prime cose che bisogna controllare al momento dell’acquisto di un elettrodomestico è l’etichetta energetica per conoscere la classe di appartenenza dell’apparecchio. Diverse aziende stanno studiando app e soluzioni tecnologiche che consentano alle famiglie di tenere sotto controllo i consumi, risparmiare sulla bolletta e salvaguardare l’ambiente.

Energy Tool

Con l’innovativa Energy Tool studiata da LG ad esempio è possibile utilizzare i dati dell’etichetta energetica per calcolare in modo semplice e immediato quanto si potrà risparmiare nei prossimi dieci anni scegliendo un elettrodomestico LG. Per scoprire il risparmio in euro è sufficiente scegliere il tipo di elettrodomestico (frigorifero o lavatrice) e compilare i campi relativi al consumo annuo di KW. La risposta generata in real time si basa sul confronto dei consumi del nuovo elettrodomestico con quelli di un apparecchio standard di classe A con le stesse caratteristiche.

App Lg Energy Tool

Elettrodomestici

Non è semplice scegliere l’apparecchio più adatto alle proprie esigenze tra le infinite varianti proposte dalle aziende con migliaia di sofisticate funzionalità. Per questo motivo l’Unione Nazionale Consumatori ha pensato di realizzare un’app per smartphone e tablet per accrescere l’educazione dei consumatori sugli elettrodomestici, realizzata con il supporto di IMQ.

L’applicazione mostra tutti i modelli disponibili sul mercato, ne illustra le caratteristiche e ne spiega il funzionamento e le istruzioni per l’uso, guidando l’utente nella scelta e dando importanti consigli sulla sicurezza. E’ stato inserito anche un pratico simulatore dei consumi domestici che stima la spesa annua relativa ai consumi energetici di un singolo elettrodomestico.

App Unione Consumatori3 App Unione Consumatori App Unione Consumatori3

MyPresa di sorgenia

Sorgenia, invece, ha lanciato MyPresa una presa in grado di monitorare i consumi energetici e gestire l’accensione/spegnimento degli elettrodomestici tramite iPhone o iPad, permettendo un notevole risparmio di energia ed eliminando anche i consumi da stand-by. MyPresa consiste in una semplice presa elettrica che si connette alla rete Wi-Fi ed è utilizzabile attraverso un’app dedicata scaricabile gratuitamente su App Store.

App My presa di Sorgenia App My Presa di SorgeniaDevice My presa di Sorgenia

Basta provarle per iniziare a risparmiare.

Articolo pubblicato su Girl Geek Life: http://www.girlgeeklife.com/2013/10/come-risparmiare-con-le-app/

Nuove frontiere della bioedilizia: riscaldare la casa con le alghe!

Bioedilizia - Biq HouseCosa è in grado di produrre oggi la bioedilizia? Case che si riscaldano o si raffreddano autonomamente a seconda della temperatura esterna o appartamenti in grado di produrre calore attraverso il processo di fotosinsetsi di micro-alghe coltivate nelle pareti di vetro.

Oggi tra i settori in costante crescita troviamo sicuramente quello della bioedilizia, data la necessità di creare strutture ad elevata sostenibilità, in grado di salvaguardare l’ambiente e di far risparmiare sull’utilizzo di materie prime, sempre più precarie, ed energia elettrica. Le idee innovative di ingegneri qualificati e le sofisticate tecnologie messe in campo negli ultimi anni hanno permesso di dar vita a costruzioni che possono ritenersi veri e proprio gioielli dell’edilizia verde.

Tra questi gioielli della bioedilizia spicca sicuramente Biq House, una costruzione realizzata ad Amburgo che è totalmente alimentata da alghe. Le pareti esterne dell’edificio sono realizzate con pannelli vetrati riempiti di liquido verde che sono in realtà dei bioreattori, cioè dei sistemi biologici controllati costituiti da microalghe e sostanze nutritive.

Quando all’esterno c’è sole, le alghe attivano il normale processo di fotosintesi e la facciata della costruzione provvede al riscaldamento dei 15 appartamenti che compongono l’edificio. Responsabile del progetto è Martin Kerner, che dichiara: “L’energia termica prodotta sulla facciata attraverso i bioreattori viene poi trasferita in questa centrale. Servirà ad alimentare un circuito che fornisce acqua potabile e che provvede al riscaldamento dell’intero edificio”.

I balconi assomigliano a degli acquari, dove le microalghe si riproducono. I pannelli filtrano i raggi del sole, permettendo in questo modo di stoccare l’energia termica e assicurando così una ottimale temperatura dell’ambiente interno. Questo sistema consente di risparmiare circa 1.000 euro all’anno in elettricità.

Durante l’estate il calore raccolto viene stoccato nel sottosuolo per essere riutilizzato nei mesi successivi.

A riprova della grande importanza che la bioedilizia sta via via assumendo, anche i Sette Green Awards 2013, che hanno da poco riaperto le candidature agli “Oscar Verdi“, hanno previsto la categoria Abitare sostenibile“, chi volesse partecipare entro il prossimo 08 novembre dovrà inviare idee di soluzioni, materiali innovativi e/o tecnologie legate all’edilizia che rispettino il benessere abitativo.

Tra poco le alghe non saranno protagoniste solo dei nostri succulenti pranzi giapponesi, ma saranno anche le regine delle nostre case…. :)

Guarda il video: http://it.euronews.com/2013/10/03/alghe-per-riscaldare-gli-edifici-ad-amburgo-la-bolletta-non-e-piu-un-problema/

Un nano-robot vince il Design Lab 2013 di Electrolux!

Adrian Perez Zapata vince il premio Design Lab 2013 di Electrolux con un nano robot che pulisce la casa alla perfezione.

Adrian Perez Zapatapulitore con nano-robot volanti

E’ stato proprio Stefano Marzano, a capo del design della multinazionale svedese, a far girare per primo su Twitter la notizia del vincitore del Design Lab 2013 di Electrolux tenutosi a Stoccolma.

Si tratta del colombiano Adrian Perez Zapata con “Mab”, che si è aggiudicato il prestigioso premio con l’invenzione di un pulitore con nano-robot volanti che puliscono a perfezione tutta la casa. Ebbene sì finalmente è arrivata Mary Poppins alla portata di tutti, Mab non ha l’ombrello, ma vola ugualmente e fa tutte le pulizie… Supercalifragilistichespiralidoso.

Zapata ha vinto un premio in denaro  pari a 5 mila euro e 6 mesi di esperienza professionale in uno dei centri mondiali di design di Electrolux.

Seconda arrivata Luiza Silva, giovane designer brasiliana, che ha immaginato una stampante 3D in grado di fornire ai bimbi inappetenti pietanze con ottimi valori nutrizionali con le forme più svariate, dall’automobilina al robot o alla bambola, per invogliarli a mangiare.

Al terzo posto il coreano Jeabyun Yeon, con il progetto di una parete che purifica, profuma l’aria della casa e cambia colore a seconda della richiesta.

Interessanti anche altri progetti presentati com il Global Chef, un elettrodomestico che con il sistema degli ologrammi, aiuta a cucinare e socializzare o Kitchen Hub, che monitora la dispensa segnalando i cibi in scadenza e consiglia ricette gustose con quello che c’è in casa.

Molti progetti futuribili, innovativi, geniali e legati al tema dell’alimentazione. La prova che il mondo è pieno di giovani brillanti e talentuosi, serve solo dargli la possibilità di esprimere la loro genialità e creatività.

Quest’anno l’edizione dell’Electrolux Design Lab era ispirata all’Inspired Urban Living, visioni e ispirazioni che ci deliziano e ci portano nella quotidianità del nostro ambiente domestico futuro. Le idee selezionate propongono nuove soluzioni per migliorare la cottura, la pulizia delle superfici e la pulizia dell’aria, rispondendo a esigenze reali, e al contempo sorprendere per il modo in cui viene pensato il “vivere futuro”.

A individuare tra 1.700 idee arrivate alla prima selezione, a suggerire a un primo gruppo di designer come andare avanti e infine a scegliere i magnifici otto è stata una attenta giuria composta da Stefano Marzano, Chief design Officer di Electrolux, Hideshi Hamaguchi, design strategist al Yanko Design e Bio Barone, Lumaga editor in Chief al Logt Bookazine.

youtube.come/user/electrolux

http://www.youtube.com/watch?v=a3j4y6uJQmg

Con Procter & Gamble il bucato diventa di lusso!

Procter & GambleLa  Procter & Gamble stringe accordi con il mondo del fashion per dar vita al bucato di lusso…

Procter & Gamble, colosso industriale dei beni di consumo ha stretto importanti partnership strategiche con il mondo della moda per creare una serie di prodotti che non vadano ad influire nel tempo sulla bellezza dei capi d’abbigliamento e dei tessuti, ma anzi li facciano addirittura durare più a lungo, per un bucato di lusso.

La divisione P&G Fabric Care che comprende i marchi Tide, Downy, Gain e Bounce ha stretto accordi con il designer inglese Giles Deacon, con la società francese Première Vision e con il Cfda – Council of Fashion Designers of America.

Il fashion designer Deacon è stato nominato Global Fashion Consultant. La sua professionalità e la sua grande esperienza nel settore moda guideranno l’azienda alla progettazione di sofisticate tecnologie per la cura delle fibre.

La partnership con Première Vision, società francese che si occupa delle principali fiere del tessile e dell’abbigliamento, ha lo scopo di venire in contatto con tutte le nuove tecnologie in materia di fibre e tessuti messe in campo per venire incontro alle necessità dei consumatori, anche di quelli più esigenti.

La Procter & Gamble Fabric Care lancerà in America anche la “Washable Fashion Initiative”, si tratta di un accordo fra Tide, brand di detersivi, e Cfda per incoraggiare l’industria della moda a utilizzare fibre lavabili in lavatrice.