Archivio mensile:giugno 2015

Lavare i piatti a mano riduce le allergie dei bambini

Sapevate che lavare i piatti a mano rinforza le difese immunitarie dei bambini?

lavare i piatti a mano riduce le allergie dei bambiniAbbiamo più volte parlato dell’importanza di lavare gli indumenti dei bambini, che tra giochi e merende si sporcano molto più velocemente dei nostri, utilizzando prodotti naturali  fai da te per evitare allergie.

Ma non avevamo mai parlato dell’importanza del lavare i piatti a mano e non in lavastoviglie. Il caro elettrodomestico (peraltro comodissimo se si ha una famiglia numerosa o si invitano molti amici) sterilizza tutto durante il lavaggio.

Ma se a casa mamma e papà lavano i piatti a mano invece che affidarsi alla comoda e più efficace lavastoviglie, sembrerebbe che a guadagnarci potrebbe essere proprio la salute dei più piccoli. Il lavaggio meno preciso, infatti, lascerebbe qualche traccia di sporco, fortificando le difese immunitarie dei più piccini.

A rivelarlo uno studio svedese appena pubblicato sulla rivista Pediatrics. La ricerca è stata coordinata da Bill Hesselmar dell’Università di Göteborg. Hesselmar ha coinvolto circa 1.000 bambini ed ha indagato la presenza di malattie allergiche (asma, febbre da fieno, eczema, etc.), in relazione a una serie di comportamenti dei genitori, per verificare la cosiddetta ”teoria dell’igiene”, e cioè che esporre i bambini a eccessive misure igieniche può aumentarne il rischio di malattie tra cui allergie appunto.

Gli esperti hanno quindi raccolto molte informazioni sulle abitudini dei genitori del loro campione (tipo di cibi proposti ai figli, per esempio cibi fermentati come lo yogurt), luoghi preferenziali di acquisto degli alimenti (prodotti di filiera o prodotti di fattora, piccola distribuzione locale), abitudini domestiche quali l’uso della lavastoviglie o invece l’abitudine a lavare i piatti a mano, un sistema di certo meno efficiente sul fronte igienico. Ed è emerso che la frequenza di allergie pediatriche è dimezzata tra i bambini i cui genitori non adoperano la lavastoviglie e lavano sempre i piatti a mano.

Questo studio non indica una relazione causa-effetto tra lavastoviglie e rischio di allergie, ma suggerisce una possibile relazione – da indagare con ulteriori studi – tra la perfezione della pulizia offerta dall’elettrodomestico (e quindi l’eliminazione totale dei germi) e comparsa di malattie allergiche.

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Nuovo Concept Store di Smeg a Milano in zona Brera

Smeg ha inaugurato il suo nuovo Concept Store a Milano in zona Brera/Garibaldi, conosciuta come il design district della città.

Il nuovo concept store di Smeg, aperto in via Moscova, 58, a Milano.

Smeg noto marchio di elettrodomestici di design ha aperto un nuovo Concept Store a Milano in via Moscova nella zona di Brera, conosciuta come la più importante zona milanese dedicata al design. La scelta di aprire il concept store è nata proprio dalla necessità di essere presenti ad Expo 2015 come brand rappresentante l’eccellenza del Made in Italy e simbolo di continua innovazione nella tecnologia e nel design sempre più ricercato.

Il nuovo concept store propone agli ospiti un’esperienza immersiva propria della filosofia Smeg.

La linea di piani cottura Dolce Stil Novo di Smeg, presentata in anteprima lo scorso anno a Milano, scommette sulla poetica oltre che sulla funzionalità. Creatività, ricerca continua e italianità sono oggetto di una narrazione basata su suggestioni legate al prodotto, allo spazio architettonico e agli eventi che lo animeranno nei prossimi mesi dedicati all’Esposizione Universale.  Smeg ha da sempre voluto coinvolgere i consumatori in modo creativo per percepire i loro desideri e trasformarli nelle innovazioni di prodotto. Gli oggetti realizzati dall’azienda, infatti, rispondono perfettamente alle necessità tecniche e stilistiche suggerite dall’esperienza diretta dei consumatori. Un esempio dell’interpretazione creativa degli elettrodomestici è data dal nuovo piano cottura della Linea Dolce Stil Novo dove le griglie possono essere sostituite a piacere da elementi poetici e funzionali al tempo stesso, basiche, a foglia, a frutto… secondo il gusto personale.

I mesi di Expo 2015 per Smeg saranno ricchi di eventi in cui saranno protagonisti il design, l’arte e la cucina. Smeg ha, infatti, lanciato proprio in questi giorni anche il contest dedicato a design e creativià “Smeg Factory” che prevede la creazione di una web serie che interpreti in modo originale la nuova collezione di piccoli elettrodomestici ispirati agli anni ’50.

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Arriva la seconda gara creativa di Smeg Factory!

Al via la seconda edizione della gara creativa indetta da Smeg Factory. Protagonisti della web serie saranno i piccoli elettrodomestici di casa Smeg.

smeg-factorySmeg, azienda che da sempre è simbolo di eccellenza per quanto riguarda il design Made in Italy del settore elettrodomestici, data il buon esito della prima gara, lancia una seconda gara volta a coinvolgere sempre più il web e le sue communities.

Gli elettrodomestici della sua linea 50s Style saranno i protagonisti di una call to action rivolta a talenti nazionali e internazionali chiamati ad interpretare in una web seri il mix di suggestioni estetiche, tecnologia e valori culturali che la collezione anni ’50 porta con sé.

I creativi hanno carta bianca nell’interpretazione, ovviamente nel pieno rispetto dei valori del brand. I partecipanti avranno la possibilità di scegliere la forma (da sitcom recitata, ad animazione digitale, a complesse tecniche miste o 3D) e l’ambientazione. L’importante è riuscire ad interpretare la collezione con uno stile ironico, emozionale, dinamico, glamour, elegante e con accompagnamento di musiche fuori dal comune.

Ci saranno diverse selezioni che porteranno alla scelta dell’idea vincitrice che sarà sviluppata e prodotta in tre episodi con la guida della piattaforma USERFARM specializzata nella produzione di contenuti digitali e già partner di Smeg per altri progetti. 

Smeg si propone di far vivere i suoi elettrodomestici dal design inconfondibile come oggetti must adatti ad un pubblico amante del lifestyle. Il video vincitore dovrà sicuramente avere il carattere di un viral in grado di fare buzz e contagiare il popolo della rete facendo il giro del mondo.

Per candidarsi basta compilare il format sul sito: www.smeg50factory.com.

Attendiamo con ansia la nuova web serie targata Smeg.

Il nuovo frigorifero LG: due metri di tecnologia, innovazione e sostenibilità

Efficienza, innovazione e risparmio energetico, sono le parole chiave quando si è alla ricerca di un nuovo elettrodomestico. LG lancia il frigorifero a risparmio energetico.

LG_GBB530NSCQE_frigoriferoSempre più consumatori oggi cercano elettrodomestici estremamente efficienti, capaci di offrire funzionalità innovative, ma anche e soprattutto con un occhio al risparmio e all’ambiente.

In quest’ottica di sostenibilità e innovazione, LG propone soluzioni che garantiscono la massima affidabilità ed efficienza energetica, come i nuovo frigorifero combinato Total No Frost GBB530NSCQE in classe A+++-20%, l’unico in grado di ridurre i consumi dell’80% rispetto a un tradizionale frigorifero di classe A.

Questo livello di risparmio energetico è possibile grazie alle innovazioni introdotte da LG, come ad esempio la tecnologia Total No Frost e la colonna Multi Air Flow, che assicurano una temperatura omogenea all’interno del frigorifero – raggiungibile molto più velocemente rispetto ai modelli tradizionali – per una migliore e più lunga conservazione degli alimenti, senza sprechi.

LG-frigorifero-GBB530NSCQE

Ma LG-frigorifero-GBB530NSCQEquesto frigorifero non brilla soltanto per il grande risparmio di energia: il suo cuore, così come quello degli altri modelli della gamma LG, è rappresentato dal Compressore Lineare Inverter, brevettato e garantito 10 anni, composto solamente da motore e pistone e in grado pertanto di diminuire usura interna, possibilità di rottura e rumorosità. Vantaggi riconosciuti anche dalla VDE (Verband Deutscher Elektrotechniker), che a seguito dei suoi test ne ha certificato il funzionamento per ben 20 anni: un vero record di efficienza!

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Candy festeggia i 70 anni di età

Candy, la famosa azienda del bianco che ha scritto la storia delle lavatrici, ha raggiunto i 70 anni di età.

70 anni di Candy

L’azienda Candy ha da poco celebrato i suoi 70 anni di età e ha voluto coinvolgere tutti i suoi clienti in un grande evento organizzato presso la Villa Reale di Monza.

La famiglia Fumagalli, proprietaria del brand, ha voluto ripercorrere le varie fasi dell’azienda dalla nascita ai giorni nostri e sottolineare quali saranno le leve per il futuro. Candy ha, infatti, dichiarato che continuerà ad investire nei settori elettrodomestici da incasso, piccoli elettrodomestici e lavaggio.

Alcuni dei diversi brand che fanno capo a Candy, come Hoover e Rosières, registrano una costante crescita e le parole chiave per il futuro sono: identità, chiarezza e consolidamento. Nonostante la crisi che ha colpito il settore, negli ultimi due anni Candy ha invece registrato un incremento del fatturato, raggiungendo circa 900 milioni di euro, per un totale di 6,9 milioni di elettrodomestici venduti, migliorando la redditività.

“I nostri marchi hanno segnato la storia degli elettrodomestici in molti Paesi. Hanno un grande potenziale di coinvolgimento dei consumatori e questo è di vitale importanza per la nostra crescita” – ha dichiarato Beppe Fumagalli, CEO di Candy – “L’azienda ha delineato una chiara identità per i suoi principali brand, Candy, Hoover e Rosières, in modo da supportare con maggiore incisività il loro ruolo nei confronti dei partner e dei clienti, offrendo un portfolio attrattivo e differenziato e rendendo l’immagine dell’azienda più attraente nei confronti di tutti gli stakeholders”.

Il Gruppo ha, inoltre, istituito la “Connectivity Unit“, composta da un mix di operatori di marketing, specialisti di software e ingegneri elettronici a cui è stato assegnato il compito di sviluppare nuovi prodotti per acquisire una leadership anche negli apparecchi connessi. Lo sguardo sempre attento all’innovazione tecnologica e allo sviluppo di nuovi apparecchi domestici sempre più performanti ha permesso a Candy di lanciare Simply-Fi, la prima gamma completa di elettrodomestici gestibili anche da remoto, per avere controllo dei consumi, attivazione, gestione dei programmi, controlli di sicurezza e molto altro tutto a portata di app.

in questi 70 anni Candy ha saputo trasformarsi in un gruppo industriale che opera con marchi nazionali e internazionali quali: Hoover, Iberna, Gasfire, Jinling, Hoover-Otsein, Rosières, Süsler, Vyatka, Zerowatt, Hoover-Helkama, Hoover-Grepa, Baumatic.

Quale sarà il futuro delle etichette energetiche?

E’ stato proposto un cambio delle etichette energetiche degli elettrodomestici che dovrebbe partire nei prossimi mesi e portare al ripristino delle classi da A a G.

etichette energetiche 2015A breve è previsto un restyling delle etichette energetiche degli elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie), per eliminare ogni confusione al momento dell’acquisto. Questa la proposta dell’Unione Europea. E con le etichette cambieranno anche i requisiti previsti per i bonus mobili 2015.

Il Commissario europeo all’Energia e al Clima di Bruxelles, Miguel Arias Canete, ha proposto di eliminare le classi A+, A++, A+++ in quanto sembrerebbe che utilizzare simboli differenti all’interno della stessa categoria sia fuorviante e induca i consumatori a fare acquisti sbagliati.

La proposta è quella di tornare alla distinzione delle classi partendo da A a G, eliminando, quindi, i sottogruppi nella stessa categoria.

La tecnologia avanza e così la nostra politica, quindi a luglio proporrò la revisione della direttiva sull’efficienza energetica” – ha dichiarato Miguel Arias Canete – “Propongo di rimuovere A+ fino alla tripla A che confonde i consumatori e tornare dalla classe A a quella G, con i colori“.

Le novità in tema di etichette energetiche degli elettrodomestici e bonus mobili 2015 potrebbero entrare in vigore già dal prossimo mese.

Questa proposta però non trova tutti d’accordo. Paolo Falcioni, Direttore Generale dell’Associazione Europea dei Produttori di Apparecchi Domestici (Ceced) propone, infatti, di risolvere i problemi mantenendo le etichette energetiche attuali, senza impelagarsi in complessi e lunghi processi legislativi e creando stabilità e continuità nel messaggio trasmesso ai consumatori.

Gli ambientalisti da tempo lottano contro le etichette di classe A. La tecnologia avanzata permette oggi di immettere sul mercato prodotti sempre più efficienti che consentono maggiori prestazioni e un notevole risparmio energetico, ma nel momento in cui lo stesso brand produce un nuovo apparecchio ancora più performante, il vecchio dovrebbe passare dalla classe A alla B, in realtà questo non avviene. Il nuovo apparecchio prende la classificazione A+ e il vecchio rimane sempre in A. Questo processo sta generando confusione e soprattutto porta i consumatori ad acquistare elettrodomestici convinti delle loro prestazioni, quando invece un altro della stessa classe potrebbe essere di gran lunga migliore.

Inoltre, già da tempo, molti enti tra cui Legambiente (vd. Etichetta Furbetta) si sono scagliati contro la contraffazione delle etichette, che spesso riportano dati non corretti, inducendo così a fare acquisti errati.

Ottimizzare le etichette energetiche permetterebbe all’Europa di risparmiare entro il 2020 di “tanta energia quanta ne consuma l’Italia in un anno“, ovvero circa 166 milioni di tonnellate corrispondenti di petrolio.  Secondo le stime, adottando questi provvedimenti sull’etichetta nei prossimi tre anni le famiglie potranno risparmiare quasi 400 euro sulla bolletta annuale, oltre al risparmio sulle detrazioni fiscali. Sarà anche l’ambiente a ringraziare, in quanto si consumeranno in meno circa 500 milioni di tonnellate di CO2 l’anno. Davide Sabbadin di Legambiente ha concluso: “Finalmente si metterà il consumatore nelle condizioni di fare una scelta davvero consapevole quando acquista un prodotto“.

Cosa accadrà? Lo sapremo a breve…

Fonte: http://www.repubblica.it/ambiente/2015/06/22/news/nuove_classi_per_gli_elettrodomestici-117375065/

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