Aumento delle allergie… Detersivi nemici della pelle?

Le allergie alla pelle e alle vie respiratorie causate dall’uso di detergenti e detersivi chimici sono sempre di più, meglio correre ai ripari.

allergie e detergentiShampoo, trucchi, balsami, creme, bagnoschiuma non sempre sono amici della pelle… anzi possono provocare serie allergie. Ecco perchè è necessario adottare diversi accorgimenti e utilizzare prodotti quanto più naturali possibile, soprattutto se si tratta della pelle delicata dei bambini o di pelli chiare e sensibili.

Stesso discorso per detersivi da bucato a mano, detersivi per pulire la lavatrice, la lavastoviglie, il bagno, detergenti, lucidanti, prodotti per le scarpe, detergenti per i mobili, etc….

WashApp consiglia sempre l’utilizzo di prodotti naturali e completamente privi di agenti irritanti, proprio per questo motivo, in quanto alcuni dei prodotti in commercio possono contenere elevate percentuali di metalli pesanti fortemente irritanti, come le sostanze acide o alcaline.

Il Gruppo Italiano di Ricerca sulle Dermatiti da Contatto e Ambientali (GIRDCA) della Societa’ Italiana di Dermatologia e Venereologia (SIDEV), ha condotto uno studio che ha coinvolto circa 43.000 persone affette da dermatite, da questo è emerso che la categoria più colpita dalle allergie alla pelle e alle vie respiratorie è proprio quella delle casalinghe, a cui fanno seguito operatori domestici, artigiani, lavoratori del settore edile, metalmeccanici, parrucchieri e personale sanitario. Queste categorie professionali prevedono, infatti, il dover trascorrere molte ore a contatto con agenti inquinanti e irritanti. I danni causati alla pelle o ai polmoni possono essere di diverse entità, più o meno gravi.

Anche per il bucato bisogna stare molto attenti, in quanto non risciacquando bene gli indumenti, si rischia che alcuni residui chimici restino sugli indumenti e vengano assorbiti dalla pelle. Infatti, il sudore innesca una reazione chimica per la quale i metalli pesanti restando a contatto con la pelle per svariate ore possano provocare una spiacevole sensazione di prurito o vere e proprie dermatiti.

“L’effetto nocivo di molti detersivi comunemente in commercio”- ha spiegato la Dott.ssa Adriana Ciuffreda, dermatologa milanese, specializzata in dermatologia pediatrica – si manifesta primariamente a danno di quella che può essere considerata la barriera della nostra pelle: il film idrolipidico. Quando non è più ben impermeabilizzata e adeguatamente protetta dal suo ‘scudo’ naturale, la pelle diventa più facilmente bersaglio degli agenti patogeni, tra i quali i metalli pesanti – come nickel, cobalto e cromo – contenuti proprio nei detersivi e in molti detergenti per la casa. In alcuni soggetti predisposti, quali ad esempio i ‘wet workers’, ossia coloro che svolgono la maggior parte dei lavori in condizioni di umidità, questa alterazione può provocare una dermatite da contatto, patologia che si manifesta nella maggior parte dei casi con rossore, desquamazione, prurito, micro vescicole ed erosioni. In ogni caso è consigliabile, non trascurando di avviare accertamenti più approfonditi, valutare con attenzione i prodotti che si utilizzano, facendosi, se possibile, consigliare da un dermatologo.”

Per ovviare a queste problematiche, sarebbe utile che si utilizzassero detergenti ipoallergenici e totalmente naturali e nickel free.

I bambini necessitano di maggiore attenzione, non solo perchè la loro pelle è molto delicata, ma perchè spesso sono portati ad ingerire le sostanze accidentalmente, per questo motivo alcune aziende stanno inserendo nei prodotti sostanze amarissime, prive di ingredienti nocivi, sgradevoli al gusto per dissuadere i bambini.

Quindi, occhio a quello che acquistate. Se poi riuscite a produrre in casa i vostri detergenti, molto meglio 😉

A questo proposito ecco il video di come realizzare in casa un detergente naturale:

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