Archivio dell'autore: Camilla Masala

Informazioni su Camilla Masala

Service designer con una consolidata esperienza nella progettazione di servizi partecipativi e ambientalmente sostenibili. Ideatrice e titolare di Pupulito, servizio di noleggio, lavaggio e vendita di pannolini lavabili per bambini, insignito nel 2013 del Premio Nazionale per l'Innovazione nei servizi. Collabora con l'emittente Radiocity curando la rubrica radio e il blog Vocenatura.

La conservazione dei pannolini lavabili sporchi

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Usa una sacca biancheria per conservare all’asciutto, i pannolini sporchi.
Ti suggerisco di usare la sacca all’interno di un bidoncino con coperchio (ad esempio quelli per la raccolta differenziata).
In questo modo eviterai la proliferazione di odori sgradevoli.
Evita il contatto diretto dei pannolini sporchi con il bidoncino in plastica, per evitare la formazione di muffe (soprattutto se laverai i pannolini dopo 2/3 giorni).

Alcuni genitori sono abituati a conservare i pannolini sporchi in ammollo. Personalmente penso che questa soluzione sia meno pratica del “metodo a secco” e contribuisca a generare più odori sgradevoli (avete mai lasciato una maglietta in ammollo per più di 24 ore? Ecco, per darvi l’idea).

IMPORTANTE. Prima di riporre i pannolini sporchi nel bidoncino o nella sacca della biancheria rimuovi ogni traccia di feci (ad esempio con l’aiuto di una spazzolina). Questo per evitare la formazione di odori sgradevoli.
La velina raccoglifeci può aiutare a questo scopo, in alternativa puoi usare una spazzolina da sfregare direttamente sul pannolino.

Per evitare la formazione di odori (soprattutto se il tuo bimbo è svezzato) getta tra i pannolini sporchi un po’ di bicarbonato.
Il bicarbonato, infatti, ha proprietà deodoranti e neutralizza i cattivi odori, prevenendone la formazione.
Se gli odori fossero particolarmente insistenti poche gocce di tea tree oil (olio di melaleuca) eviteranno spiacevoli conseguenze.
Il tea tree oil ha proprietà antibatteriche, cicatrizzanti, antimicotiche e antiodoranti, che lo rendono una delle sostanze più miracolose che la natura sia in grado di offrirci.
Perché il tea tree sia efficace ne sono di solito sufficienti poche gocce. Il tea tree oil è un prodotto altamente concentrato e dall’odore persistente. Il prezzo di un olio di ottima qualità si aggira intorno ai 10 euro.
Una confezione, se usata con parsimonia e senza inutili dispersioni, potrà durare molto a lungo.
Il consiglio, quindi, è di fare attenzione alla scadenza al momento dell’acquisto.
Nel caso in cui il suo odore risulti eccessivamente sgradevole, si consiglia di mescolarlo ad olio essenziale di
limone o di lavanda, a seconda delle proprie preferenze
(Prima dell’utilizzo di olii essenziali accertati dell’assenza di reazioni allergiche).

Il cambio del pannolino (lavabile ma anche non!)

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Dopo essere stata pulita, la pelle del bambino va asciugata completamente.
Se stai utilizzando un pannolino con la mutandina esterna separata dall’inserto assorbente (ad esempio i modelli: prefold – fitted – All in Two), puoi evitare di sostituire la mutandina ad ogni cambio, a meno che non sia sporca e/o bagnata.
Se solo umida puoi metterla semplicemente ad asciugare e utilizzarla per il cambio successivo. Se possibile, stendila all’aria aperta.
Nel caso volessi sciacquarla velocemente ricordati di
NON utilizzare MAI il sapone di Marsiglia o prodotti che lo contengano, perché la danneggerebbero inibendone l’impermeabilità.

IMPORTANTE: Non utilizzare creme a base di ossido di zinco perchè cererebbero il tessuto del pannolino inibendone l’assorbenza.
Se vuoi utilizzare un prodotto per la pelle, in alternativa, puoi usare creme naturali oppure olio di mandorle o girasole, ma ricorda che la pelle non deve sempre essere spalmata di qualcosa, è già abbastanza stressata dall’indossare continuamente il pannolino e dal microclima caldo umido che si forma con pipì e popò.
Le creme lenitive vanno usate come risorsa solo in caso di arrossamenti o quando il bimbo ha diarrea o similari.

Nel caso volessi usare il velo raccogli-feci, inseriscilo nel pannolino in modo che sia la parte più a contatto con la pelle del tuo bimbo. Durante il cambio rimuovi il velo (con all’interno le feci) e gettalo nel water (assicurati che le veline che usi siano smaltibili in questo modo e il tuo impianto idrico sia nuovo e perfettamente funzionante). In alternativa puoi gettarlo nella frazione umida della spazzatura.

I pannolini lavabili – #1 Il prelavaggio

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Hai tra le mani i tuoi nuovi pannolini lavabili?
Probabilmente sei emozionata e non vedi l’ora di utilizzarli subito con il tuo bimbo/a. Non essere precipitosa però.
Perchè se li usassi subito probabilmente il risultato non sarebbe quello che ti aspetti.

I pannolini lavabili, infatti, di qualunque materiale essi siano realizzati, hanno bisogno di essere lavati prima del loro utilizzo. Questa fase si chiama “prelavaggio” (da non confondere con il ciclo “prelavaggio” della lavatrice).

Il prelavaggio consentirà di eliminare i residui di lavorazione dalle fibre. Questi residui sono prodotti utilizzati durante la produzione per consentire una movimentazione rapida del tessuto all’interno dei macchinari ed, essendo principalmente oli, inibiscono l’assorbenza del pannolino stesso. I tessuti grezzi/non sbiancati, poi, conservano una cera naturale sullo strato superficiale che è necessario rimuovere.
Il prelavaggio, soprattutto per pannolini come il “prefold”, consente inoltre un restringimento “programmato” del pannolino che raggiunge, in questo modo, la dimensione dichiarata dal produttore e adatta al tuo bimbo.

Per quanto riguarda i tessuti sintetici è necessario un solo lavaggio, per quanto riguarda i tessuti naturali (ad esempio cotone, canapa e bamboo) è consigliato lavarli almeno 3 volte prima di utilizzarli.
Tieni in considerazione che se il materiale è grezzo e non sbiancato necessiterà di maggiori prelavaggi prima di raggiungere il massimo dell’assorbenza.
Di solito il cotone raggiunge il massimo livello di assorbenza dal quinto prelavaggio in poi, il bamboo dal decimo. Questo non significa che devi obbligatoriamente effettuare questo numero di prelavaggi prima di usarli. Usali senza problemi tenendo pero’ in considerazione che non hanno ancora raggiunto il loro massimo livello di “prestazioni”.
La mutandine impermeabili copri pannolino lavabile non hanno bisogno di prelavaggio.

Per effettuare il prelavaggio dei tuoi nuovi pannolini lavabili fai in questo modo:

  • Per tutti i prelavaggi imposta la temperatura a 60° (a 50° nel caso la tua lavatrice te lo consenta)
  • Usa il detergente solo per il primo lavaggio. Usane poco (Io di solito uso 10 ml di detergente biologico). Non è necessario utilizzare altri additivi.
  • Non è necessario lasciare asciugare i pannolini tra un lavaggio e l’altro. Va da sè che se li lascerai asciugare tra un lavaggio e l’altro ridurrai la formazione di pelucchi.

Consiglio “eco”: se i pannolini che hai acquistato non ti consentono di effettuare lavatrici a pieno carico, lavali insieme ad altra biancheria. In questo modo laverai in modo più efficiente.

Quando hai terminato i 3 cicli di prelavaggi dei tuoi pannolini verifica il loro livello di assorbenza.
Se i pannolini sono realizzati in tessuti naturali puoi testare la loro capacità di assorbimento versando una piccola quantità di acqua calda sul tessuto. Dovrebbe essere assorbita immediatamente. Se i pannolini sono realizzati in tessuti sintetici o “Stay Dry” dopo aver versato l’acqua premi leggermente il tessuto. Se l’acqua non viene assorbita e, al contrario, si creano delle piccole goccioline d’acqua sulla superficie del tessuto, il pannolino ha bisogno di un lavaggio ulteriore.

E ora… buon divertimento!
Camilla (Pupulito)