Nuove frontiere della bioedilizia: riscaldare la casa con le alghe!

Bioedilizia - Biq HouseCosa è in grado di produrre oggi la bioedilizia? Case che si riscaldano o si raffreddano autonomamente a seconda della temperatura esterna o appartamenti in grado di produrre calore attraverso il processo di fotosinsetsi di micro-alghe coltivate nelle pareti di vetro.

Oggi tra i settori in costante crescita troviamo sicuramente quello della bioedilizia, data la necessità di creare strutture ad elevata sostenibilità, in grado di salvaguardare l’ambiente e di far risparmiare sull’utilizzo di materie prime, sempre più precarie, ed energia elettrica. Le idee innovative di ingegneri qualificati e le sofisticate tecnologie messe in campo negli ultimi anni hanno permesso di dar vita a costruzioni che possono ritenersi veri e proprio gioielli dell’edilizia verde.

Tra questi gioielli della bioedilizia spicca sicuramente Biq House, una costruzione realizzata ad Amburgo che è totalmente alimentata da alghe. Le pareti esterne dell’edificio sono realizzate con pannelli vetrati riempiti di liquido verde che sono in realtà dei bioreattori, cioè dei sistemi biologici controllati costituiti da microalghe e sostanze nutritive.

Quando all’esterno c’è sole, le alghe attivano il normale processo di fotosintesi e la facciata della costruzione provvede al riscaldamento dei 15 appartamenti che compongono l’edificio. Responsabile del progetto è Martin Kerner, che dichiara: “L’energia termica prodotta sulla facciata attraverso i bioreattori viene poi trasferita in questa centrale. Servirà ad alimentare un circuito che fornisce acqua potabile e che provvede al riscaldamento dell’intero edificio”.

I balconi assomigliano a degli acquari, dove le microalghe si riproducono. I pannelli filtrano i raggi del sole, permettendo in questo modo di stoccare l’energia termica e assicurando così una ottimale temperatura dell’ambiente interno. Questo sistema consente di risparmiare circa 1.000 euro all’anno in elettricità.

Durante l’estate il calore raccolto viene stoccato nel sottosuolo per essere riutilizzato nei mesi successivi.

A riprova della grande importanza che la bioedilizia sta via via assumendo, anche i Sette Green Awards 2013, che hanno da poco riaperto le candidature agli “Oscar Verdi“, hanno previsto la categoria Abitare sostenibile“, chi volesse partecipare entro il prossimo 08 novembre dovrà inviare idee di soluzioni, materiali innovativi e/o tecnologie legate all’edilizia che rispettino il benessere abitativo.

Tra poco le alghe non saranno protagoniste solo dei nostri succulenti pranzi giapponesi, ma saranno anche le regine delle nostre case…. :)

Guarda il video: http://it.euronews.com/2013/10/03/alghe-per-riscaldare-gli-edifici-ad-amburgo-la-bolletta-non-e-piu-un-problema/

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