Gli elettrodomestici possono spiarci. Allarmismo o realtà?

Elettrodomestici e dati sensibiliElettrdomestici che ci spiano, tablet che diffondono i nostri dati sensibili… la nostra privacy è sotto attacco?

Nel secolo scorso l’avrebbero definita pura “fantascienza”, oggi, invece, si parla sempre più spesso di Internet of things (ovvero Internet delle cose), cioè oggetti in grado di comunicare dati e interagire con le nostre vite in maniera attiva utilizzando la rete.

L’Internet of things è ormai applicato in diversi campi, un esempio concreto è la domotica, in grado di rendere la casa intelligente, di potenziare e ottimizzare le funzionalità degli elettrodomestici, adeguandole alle nostre esigenze e abitudini. E’ come se gli oggetti acquistassero una loro identità/intelligenza digitale.

Ma c’è anche il risvolto negativo della medaglia. Se da un lato queste nuove tecnologie possono migliorare la qualità della vita, dall’altra parte si sta diffondendo il timore che gli oggetti siano diventati ormai delle vere e proprie “spie“, capaci di diffondere dati personali degli utenti. Secondo alcuni, infatti, i nostri dati sensibili non sarebbero più al sicuro e protetti.

Gli elettrodomestici, se collegati alla rete o controllati attraverso le app, consentirebbero di geolocalizzare l’utente e/o accedere ad informazioni relative alle abitudini quotidiane della famiglia, come gli orari. La nostra casa si sta, quindi, trasformando in una sorta di “Grande Fratello” virtuale?

Gli oggetti che possediamo in casa, inoltre, potrebbero essere attaccati da virus o diventare facili bersagli di hacker, che in questo modo avrebbero la possibilità di accedere ai nostri dati privati.

Uno spiacevole esempio di questo fenomeno è accaduto ad una coppia di genitori texani, che avevano posizionato nella stanzetta della loro bimba una videocamera connessa alla rete wireless domestica per poterla controllare anche dalle altre stanze. Ma mai avrebbero immaginato che un pirata digitale si sarebbe intrufolato nella rete, prendendo il controllo del software e inveendo con cattiverie e volgarità contro la bambina.

Anche se tutti i grandi brand stanno lavorando per aumentare e garantire sempre maggiore sicurezza, sarebbe opportuno fare maggiore attenzione, ad esempio acquistando elettrodomestici dotati di password.

E’ bene ricordarsi di:

  • cambiare regolarmente la password, scegliendo sequenze alfanumeriche preferibilmente non di senso compiuto, complesse e non facilmente associabili all’account;
  • non salvarla MAI sul proprio Pc/smartphone/tablet;
  • sceglierne una diversa per ogni dispositivo.

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