Il responsabile di produzione IKEA anticipa la casa del futuro!

Come sarà la casa del futuro? Il responsabile di produzione IKEA, Marcus Engman, prova ad illustrare come vivremo nel 2020.

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Il modo di vivere cambia con il cambiare delle nostre abitudini. L’arredamento, gli oggetti di uso quotidiano e le features di apparecchi ed elettrodomestici mutano in base alle esigenze di ognuno di noi. IKEA è da sempre un’azienda innovativa che precorre stili e tendenze. Una sfida costante che l’azienda svedese porta avanti per rimanere sempre attiva e presente su un mercato in continua evoluzione.

Marcus Engman, responsabile di produzione Ikea, ha provato a dare qualche previsione su come saranno le case del futuro e ad immaginare lo spazio abitativo in cui vivremo nel 2020Engman è a capo del comparto design per Ikea  e si occupa di supervisionare la progettazione di nuovi mobili e articoli per la casa. Chi meglio di lui potrebbe anticipare i trend del futuro?

Le 7 previsioni di Marcus Engman

1) Le case del futuro avranno spazi sempre più fluidi ed eclettici. Le nuove esigenze prevedono spazi sempre più piccoli e meno schematici. Non esistono più camere da letto standard o salotti con libreria e tavolino, ma open space liberi dove vivere ogni momento della giornata.

Anche gli oggetti faranno parte di questo cambiamento, trasformandosi in ibridi in grado di soddisfare bisogni di tipo differente. “Stiamo già assistendo all’acquisto di molti più divani letto che divani”  ha affermato Engman. Il divano diventa un mobile social dove riposare, dormire, guardare la TV, mangiare, chiacchierare e molto altro.

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2) Le case non saranno più “magazzini” cioè spazi pieni di mobili, cassetti e comò dove conservare oggetti. Ma prevederanno mobili con oggetti a vista, mensole, spazi aperti e la presenza di pochi oggetti, ma di utilizzo quotidiano.

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3) Una casa sempre più smart. Mobili e elettrodomestici sempre più connessi e gestibili da remoto, capaci di trasformare la casa in un luogo più facile da vivere, come le nuove lampade capaci di caricare wireless i dispositivi mobili. Non più solo mobili, ma oggetti poli-funzionali.

4) Altro elemento su cui sta puntando il noto brand svedese è la realizzazione di imballaggi flat per rendere le spedizioni eco-sostenibili ed economicamente più vantaggiose. Il futuro punterà su sostenibilità ambientale e riduzione dei costi di produzione e imballaggio, sempre tenendo ben presente la qualità dei materiali.

5) Customizzazione degli oggetti. I consumatori sono sempre più portati alla personalizzazione degli arredi in base a gusti e tendenze.

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6) Tatto. Il futuro è tattile, fatto di tessuti e materiali strani progettati per stimolare il tatto nell’epoca del touch-screen.

7) Contaminazione. Oggetti che diventano altri oggetti acquisendo più funzionalità. ”È possibile che presto uno sgabello diventi uno dei pezzi più importanti dei mobili nella vostra casa, perché può fare così tante cose oltre essere uno sgabello. Si può usare come un comodino, una sedia, un tavolino o una scaletta e si può facilmente progettarli per renderli componibili.“ – ha commentato Engman.

La casa del futuro secondo IKEA? Aperta, libera, eco-sostenibile, funzionale, curata nei dettagli, bella da vivere, con costi ridotti, personalizzabile, piacevole al gusto, ma anche al tatto.

Fonte: http://www.ninjamarketing.it/2015/06/15/casa-futuro-previsioni-ikea/

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