NOWASTE: la lavatrice trita-rifiuti!

Al via il progetto NOWASTE per dare vita ad un vero e proprio “lavarifiuti”.

nowasteUna vera e propria lavatrice per decomporre rifiuti organici e umido, questo il test avviato nei Comuni di Gaggi, Casterlmola e Lelilli. Ad oggi già 65 famiglie siciliane hanno aderito alla sperimentazione della compostiera casalinga NOWASTE.

Il progetto N.O.W.A.S.T.E (New Organic Waste Sustainable Treatment Engine) ha ottenuto il contributo della Commissione Europea (1.058.631 euro) e durerà complessivamente 40 mesi.

Un’interessante iniziativa nata dell’Istituto di Ricerca, Sviluppo e Sperimentazione sull’Ambiente ed il Territorio (IRSSAT) di Misterbianco (Catania). Si tratterebbe di un piccolo robot elettrodomestico in grado di triturare i rifiuti organici e trasformarli in pre-compost.

Il simpatico robot produce pre-compost, compatta l’umido, elimina i cattivi odori derivanti dall’umido, separa l’umido dai liquidi, si autopulisce, riduce l’impronta ecologica, abbassa  i costi di raccolta e conferimento, trasforma i rifiuti in risorsa. Come una vera lavatrice basta inserire dall’alto i rifiuti organici, inserire gli enzimi ricevuti in dotazione e avviare il ciclo di triturazione e conversione del compost. La macchina attiva la fermentazione anaerobica in totale sicurezza.

Per il momento, la versione progettata ha le seguenti misure: 30 cm di base, 60 cm di profondità e 80 cm di altezza. Verrà presto realizzata anche una versione ad incasso.

Il prototipo NOWASTE (compostiera domestica anaerobica da cucina) è stato già brevettato, il prossimo passo? Il ritiro del prodotto, ogni 10-15 giorni, da destinare alla produzione di biogas e compost. Il gas può essere usato come fonte energetica primaria o addirittura trasformato in energia elettrica, il compost ottenuto risulta essere invece ottimo come biofertilizzante in agricoltura. Tutto questo avrà il solo costo di 250 euro a famiglia, che potranno essere a carico della stessa Pubblica Amministrazione, che risparmierebbe sui costi di smaltimento e trasformazione.

Il nostro obiettivo è arrivare ad una gestione dei rifiuti a km zero, facendo in modo che ogni comunità ne tragga anche il ricavo energetico” – ha dichiarato il Presidente dell’IRSSAT, Giuseppe Lo Bianco.

Dagli studi effettuati fino ad oggi è emerso che se il robot N.O.WA.S.T.E. fosse utilizzato da almeno dieci/quindicimila persone, si produrrebbero circa 70/100 mila euro all’anno di energia, stando alle attuali tariffe degli enti di gestione in Italia.

Quindi? Speriamo presto di dare il benvenuto alla nostra nuova piccola e utile “lavatrice” domestica.

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