Pulizie di primavera: come lavare tende e divani!

Ed eccoci quasi arrivati alla tanta agognata stagione estiva, anche se il tempo non è ancora dei migliori, ed è arrivato il momento di ravvivare tende e divani….

come lavare le tendeCOME LAVARE LE TENDE

Spesso, per paura di rovinare le tende, ci ritroviamo a chiderci se lavarle o meno. Le tende tendenzialmente devono essere lavate almeno 2 volte l’anno, per eliminare cattivi odori di cibo, frittura, polvere (si riempiono di acari), etc. Ma non è obbligatorio portarle in una lavanderia specializzata, basta armarsi di tanta pazienza e utilizzare i giusti metodi per evitare che il tessuto delicato si rovini.

Le tende possono tranquillamente essere lavate in lavatrice con il programma delicati o il pogramma specifico per le tende se previsto dal vostro apparecchio. Ovviamente prima di lavarle occorre sempre dare un’occhiata all’etichetta, nel caso in cui doveste trovare il simbolo della bacinella con la gradazione, devono essere lavate a mano alla temperatura indicata, se invece doveste trovare la X, vorrà dire che dovrete necessariamente portarle in lavanderia.

Per lavare le tende bianche, è necessario utilizzare un detersivo in polvere a base di ossigeno con agenti sbiancanti; per quelle colorate o scure va usato invece un detersivo per capi delicati colorati. Se le tende dovessero presentare delle macchie ostinate, sarebbe meglio pretrattarle con un pò di sapone di Marsiglia, prima di procedere al lavaggio in lavatrice.

Dopo il lavaggio le tende vanno montate ancora umide, perchè il peso le tirerà verso il basso e non dovremo necessariamente stirarle. La stiratura, infatti, è assolutamente vietata nei tessuti molto particolari e delicati, alla fine le fibre sono come i nostri capelli 😉

NON utilizzate la candeggina per lavarle, perchè esposte alla luce del sole potrebbero ingiallire.

Se le tende sono in velluto o tessuti molto pesanti, è obbligatoria la lavanderia specializzata. ;(

Se, invece, vorreste solo rinfrescarle per il momento e riservare il lavaggio al rientro dalle vacanze, potete provare a passare l’aspirapolvere con una spazzola morbida.

lavare i divaniCOME LAVARE I DIVANI

Anche i divani hanno bisogno di una bella rinfrescata, soprattutto se avete bimbi che circolano per casa e che li scambiano per tappeti elastici o cagnolini che rifiutano la loro cuccia in cambio del comodo divano.

Se il divano non è sfoderabile, con un pò di pazienza, dovreste coprirlo interamente con abbondante bicarbonato di sodio (non rovina i tessuti), lasciare gire per circa 1h. e spazzolare la superficie, in modo da eliminare le macchie più evidenti.

Le macchie possono essere singolarmente trattate con una soluzione naturale preparata con gocce di eucalipto e 2 cucchiai di aceto e sciacquate con un panno umido.

Se il divano è sfoderabile, potete trattare le macchie con del Sapone di Marsiglia e procedere al lavaggio indicato in lavatrice, per capi delicati e colorati (30°).

ATTENZIONE ai tessuti elastici che potrebbero restringersi.

Se il tessuto, invece, è in seta o in altro materiale particolare sempre meglio affidarsi ad una lavanderia.

E SE IL DIVANO E’ IN PELLE? Niente paura, pulitelo con panno morbido appena appena inumidito, in modo da eliminare la polvere. Non utilizzate MAI lo sgrassatore perchè risulta troppo aggressivo sulla pelle del divano, la secca e porta via il colore.

Per sbiancarlo, potete poi procedere a passare il panno in microfibra con un cucchiaino di latte detergente struccante delicato. Ed eliminare poi l’eccesso con lo stesso panno inumidito.

Se invece la macchia è ostinata (inchiostro, cioccolato, caffè o altro), in commercio si vendono appositi kit per la pulizia composti da: un pulitore delicato per pelle, una crema idratante e protettiva antimacchia e uno stick per macchie ostinate.

 Quindi via alle pulizie pre-vacanze e mai più timori per tende e divani 😉

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